Bruno Zevi, seguendo un insegnamento che veniva da Benedetto Croce, divideva l’architettura in “architettura in prosa” e “architettura in poesia”. Per lui l’architettura poetica è quella unica, non fungibile, capace di prospettare il futuro o gettare uno sguardo rivelatore sul passato. Al contrario l’architettura in prosa è quella fungibile, che non intende essere un pezzo unico, che è disinteressata allo strabiliante ma intende sempre e comunque stabilire una relazione con ciò che la circonda sia nei contesti urbani sia in quelli naturali. Zevi, adeguatamente, affermava che è errato applicare le categorie e i criteri di giudizio dell’architettura in prosa a quella in poesia e viceversa; le due espressioni infatti mostrano un loro buon grado di autonomia e ciò sebbene abbiamo diversi esempi di architettura in prosa che, sempre con contegno, si affaccia sulla soglia della poesia. C’è una frase di Aldo Rossi contenuta nella sua Autobiografia scientifica che reputo sapiente e che sintetizza quanto affermato. Rossi afferma che la grande architettura possiede la capacità di essere anche dimenticabile. Una frase che in definitiva evoca il crinale frastagliato che si interpone tra la poesia e la prosa. Proprio tenendo presente la distinzione zeviana prendiamo in considerazione l’architettura italiana partendo dagli anni Cinquanta e Sessanta dello scorso secolo. All’epoca una parte cospicua della produzione architettonica veniva da quello che in seguito è stato definito il “professionismo colto”. Una locuzione questa che individuava una serie di progettisti che, formatisi in quelle università in cui veniva insegnata per la prima volta l’architettura moderna, si muovevano in un ambito che potremmo definire di applicazione non tanto dei principi (considerati troppo radicali) quanto delle forme moderne. Tutto...
Digitale
Stampata
Tutto è iniziato con la terra
Anna Heringer
Nell'editoriale “Tutto è iniziato con la terra”, Anna Heringer descrive la terra come un materiale rigenerativo e accessibile a tutti...
Ismaili Center Houston
Farshid Moussavi
Per la rubrica Letter from America, a Houston, USA, Farshid Moussavi Architecture progetta l’Ismaili Center...
Complesso scolastico Josef-Schwarz-Schule
Behnisch Architekturbüro
Per la rubrica Highlights, Behnisch Architekturbüro progetta il Complesso scolastico Josef-Schwarz-Schule in Heilbronn, Germany...